LA GEOGRAFIA

L'AMBIENTE

Il Nicaragua, il paese più vasto dell'America Centrale, confina a nord con l'Honduras e a sud con il Costa Rica ed è bagnato a est dal Mar dei Caraibi e a ovest dall'Oceano Pacifico. Il paese è suddiviso in tre regioni distinte: le pianure del Pacifico, la zona montuosa centro-settentrionale e le pianure caraibiche, note anche come Costa dei Mosquitos, o Mosquitia . Le fertili pianure del Pacifico sono intervallate da circa quaranta vulcani e dal grande Lago Nicaragua, il lago più vasto dell'America Centrale. La Costa dei Mosquitos è un'area scarsamente popolata rivestita dalla foresta pluviale in cui sfociano molti degli ampi fiumi che originano dalla zona montuosa centrale. Il Lago de Nicaragua ospita specie di origine marina adattatesi all'habitat di acque dolci, come il tiburón (Carcharhinus nigaraguensis), uno squalo lungo sino a 3 m., e da un'abbondante varietà di uccelli. Nelle foreste d'alta quota e nelle foreste pluviali nord-occidentali vive una variegata fauna comprendente ocelot, facoceri, puma, giaguari, bradipi e scimmie ragno. Le foreste ospitano numerose specie di uccelli tra cui colibrì della cannella, picchi rossi, scriccioli dal petto striato, eleganti trogoni, splendidi falchi e persino quetzal , gli uccelli sacri dei maya. Nelle giungle della costa caraibica si possono ammirare alberi che raggiungono i 60 m d'altezza e offrono rifugio a boa, anaconda, giaguari, cervi e scimmie urlatrici. Poco meno della metà del territorio nicaraguegno è coperto da foreste, soprattutto nella regione orientale; la foresta pluviale, ricca di essenze pregiate e dal fittissimo sottobosco, domina nelle aree più umide, mentre i contrafforti orientali. degli altopiani sono coperti da una densa foresta tropicale che passa oltre i 600 m al bosco misto con querce e conifere; sul versante pacifico prevale la savana, spesso a carattere arbustivo ( matorra l), mentre lungo le rive dei laghi

 


notevole diffusione hanno le mangrovie. Nel paese crescono inoltre cedri, mogani e caucciù, oltre a una cinquantina di specie di alberi da frutto.

IL CLIMA

Per la sua posizione, tra 11º e 15º lat. N, il Nicaragua ha un clima tropicale, ampiamente influenzato però dall'aliseo di NE sul fronte caribico e, nell'interno, mitigato dall'altitudine. Lungo la fascia costiera caribica la temperatura media si aggira sui 26 ºC con lievissime escursioni diurne e stagionali; l'aliseo investe costantemente il versante caribico apportando piogge abbondanti che, più copiose a S (4500 mm annui nella zona tra i fiumi San Juan ed Escondido ), vanno gradatamente scemando verso N e verso l'interno (2600-2200 mm annui tra Escondido e Río Coco , 2000-1500 mm annui sulle zone più interne dell'altopiano). Alcune aree alle spalle della Costa dei Mosquitos, riparate da basse colline che bloccano gli alisei, ricevono precipitazioni relativamente scarse e presentano temperature di oltre 30 ºC, con punte anche superiori ai 40 ºC. Al di sopra dei 600-800 m le temperature oscillano tra i 14 ºC delle zone più elevate e i 22 ºC delle valli. Sul versante pacifico il clima è sempre di tipo subtropicale, ma con precipitazioni più ridotte (in media 1500 mm annui); inoltre si individua una netta stagione secca da dicembre a maggio.

Fiumi principali: Rio Coco (Segovia) 750 Km

Laghi principali: Lago de Nicaragua 8430 Km², Lago de Managua 1042 Km²

Isole principali: Isla de Ometepe (nel Lago de Nicaragua)

Clima: Tropicale

Monti principali: Pico Mogotón 2107 m


 
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