"Da migrante a viaggiatore"

La conoscenza del territorio come veicolo per l'integrazione.


Progetto finanziato dalla Regione Autonoma della Sardegna

(Anno 2008, durata 7 mesi)

Beneficiari : 11 donne dell'Est Europa

Luoghi di realizzazione:  Area della provincia di Cagliari

Obbiettivi :
Il progetto ha come finalità quella di prevenire e contrastare le forme di isolamento e di esclusione sociale, avviando un percorso di accoglienza e integrazione per immigrati, e nello specifico per le donne provenienti dall'Est Europa, attraverso l'attivazione di un percorso di scoperta e conoscenza del territorio sardo, ed in particolare della Provincia di Cagliari.

Interventi:
Il progetto si articola in 4 itinerari nel territorio della Provincia di Cagliari.  Gli incontri si svolgeranno, con cadenza mensile, di domenica e dureranno l'intera giornata. Alle partecipanti sarà riconosciuto un ruolo attivo e saranno coinvolte nell'organizzazione degli incontri, ed in particolare nella preparazione di brochure e di interventi informativi in lingua russa.

Gli itinerari proposti sono:
Itinerario 1 - Alla scoperta della Città di Cagliari;
Itinerario 2 - Viaggio nell'antichità tra miti e leggende (Villaggio nuragico di Barumini);
Itinerario 3 - Nella macchia mediterranea (Oasi WWF di Monte Arcosu a Capoterra);
Itinerario 4 - Storie di miniera (Parco geominerario del Sulcis-iglesiente).

Nel corso degli itinerari saranno raccolte fotografie, immagini e impressioni di viaggio, attraverso un "diario di bordo".
In un incontro di chiusura da svolgersi a Cagliari, a ciascuna partecipante verrà consegnato un album ricordo.

 

 

"Guardando ad Est"

Progetto finanziato dalla Regione Autonoma della Sardegna

(Anno 2006/2007)


Il progetto si è proposto di intervenire a favore delle donne dei paesi dell’est europeo (Ucraina, Romania, Polonia, ecc…) che arrivano a Cagliari e si inseriscono nelle strutture familiari ricoprendo il ruolo di badante.

Obiettivi
Con questo progetto ci proponiamo di approfondire la cultura d’origine delle ragazze ucraine, al fine di stabilire uno scambio interculturale, e fornire loro degli strumenti che ne facilitino l’integrazione sociale.

Obiettivi specifici

- rimuovere le barriere linguistiche e culturali che impediscono una comunicazione efficace tra utenza straniera e servizi italiani, attraverso un corso di Lingua Italiana;

- informare sui diritti degli immigrati, sulle normative per l’accesso alla sanità e al lavoro, e sui servizi che i settori pubblici e privati riservano agli immigrati, attraverso seminari informativi;

- favorire mediante degli incontri condotti da una psicologa, la focalizzazione sul senso dell’identità e del diverso, e sulle emozioni che costellano il vissuto di un immigrato;

- raccogliere le storie di vita delle donne che frequentano i nostri incontri e realizzare un film–documentario da proporre in scuole e cineclub, al fine di favorire la visibilità di questo mondo sotterraneo.
Il progetto è stato articolato in 2 momenti fondamentali:
1) Attivazione di incontri formativi: serie di incontri finalizzati alla conoscenza reciproca di persone e culture, e alla creazione di condizioni favorevoli ad una migliore integrazione delle donne destinatarie dell’intervento. In particolare si propongono 14 incontri settimanali suddivisi in:

  • Modulo I:      Corso di Lingua Italiana
  • Modulo II:     Laboratorio Giuridico
  • Modulo III:    Laboratorio su “Cultura e Tradizioni dell’Est Europa”

 2) Realizzazione del filmato che racconta il percorso fatto insieme.

 


 
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